Viaggio in Scozia :scoziascozia, kilt, cornamusa, tartan, whisky, distilleria, scotland, viaggio in Scozia, viaggiare Scozia, Scozia, Scotland, Edimgurgo, orcadi, isole Orcadi, viaggio orcadi, viaggio alle Orcadi, viaggi in Scozia, vacanze in Scozia, vacanza in Scozia, colazione scozzeseHera
Girare queste terre è stata
davvero un’esperienza straordinaria e indimenticabile: una bella avventura che
mi ha fatto scoprire un modo di viaggiare fino ad allora sconosciuto, di cui mi
sono innamorato subito. Ogni sera davanti ad una splendida birra si parlava
della giornata vissuta, e di quella che avremmo affrontato il giorno successivo,
ridendo, scherzando. La gente, le strade, le terre verdi e silenziose, le
risate, le battute, l'immancabile pioggia. E poi i castelli, il mondo delle
fiabe in cui molte volte ci siamo tuffati, i giocolieri di Edinburgh, gli
zampognari, i pub, la guida a sinistra, i cartelli stradali giganteschi. E
ancora prati verdi su cui giocare a pallone e dare, naturalmente, spettacolo.
E di nuovo in macchina alla ricerca di un distributore di benzina, i pranzi
sulle panchine di piccole città, le marmellatine a colazione, il salame, il
pane. L'attraversamento delle Highlands, con lo spettacolo dei pascoli, delle
cascate, del verde, dei laghetti. Le strade lunghe e tortuose dove non incontri
mai nessuno, per arrivare al castello da visitare, e poi ancora in macchina e
via...
Il profumo di Dufftown, il PizzaHut, i porti di mare, il vento inesorabile, come
inesorabile era la pioggerellina. Il B&B con il the delle 5 e la sua colazione
da favola. La Scozia, una terra affascinante, che mi ha regalato tanti ricordi
positivi e felici. Un Paese che consiglio di visitare a tutti quelli che amano
viaggiare on the road a contatto con le emozioni.
Siamo partiti da Glasgow Prestwick, atterrando
(stranamente) in una bella giornata di sole. L'aeroporto è very piccolino anche
troppo forse per tutta la gente che ci transita....cmq è stato il nostro punto
di inizio verso l'avventura. Da qui siamo partiti subito vero Edimburgo.
All'aeroporto si presenta la prima difficoltà : auto con guida a destra. Che
dire...bisogna un pò prenderci la mano ma è davvero una cosa da farsi. E' un bel
divertimento, cambia totalmente la prospettiva e la nostra
idea di guida. E' un pò complicata ma fa sentire davvero "viva" la vacanza in
scozia. Insomma...piano piano, siamo partiti verso Edimburgo. Quest'ultima è
davvero una bella città, ricca di monumenti, giardini, vie affollate piene di
negozi e di colori. Un consiglio su Edimburgo : prenotate almeno una
sistemazione molto prima perchè con il tattoo festival non troverete nemmeno un
buco in città e riskitate la vera prima dormita di automobile. Tornando alla
città, essa merita davvero una visita. Okkio al centro perchè non c'è modo di
parcheggiare bene. Conviene lasciare il veicolo un pò fuori città e addentarsi a
piedi o con l'autobus. Una volta in città ci sono tante tante cose da fare, tra
cui il castello da vedere anche se è very caro. Ad ogni modo...in due giorni
Edimburgo si gira molto bene e lasi vede quasi tutta. Noi ci siamo stati solo un
giorno. Da qui siamo ripartiti verso Stirling. Anche questa città è veramente
carina. Qui conviene davvero prendere il Bus rosso che fa fare un giro completo
della città anche se (peccato) non arriva al castello e bisogna andarci a piedi.
Il momnumento a Wallace è un pò fuori città....ma il bus rosso ci passa alla
grande. In un pomeriggio Stirling si gira davvero bene specie nel centro
storico. Da qui siamo andati su verso Dundee e Arbroath. Abbiamo alloggiato in
questa piccola cittadina molto molto carina e tranquilla. Arbroath è sul mare.
A Dundee non c'è poi molto...anzi...quasi nulla quindi evitate pure di metterla
nel vostro itinerario. Conviene di più fare un giro verso St.Andrews (dicono).
Ad ogni modo...da Arbroath siamo andati verso Nord partendo verso il castello di
Glamis. E' un bel castello, ma vi dico subito che è caro. Da qui...diritti fino
ad Aberdeen. Devo dire che dopo Edimburgo è la città che mi è piaciuta di più: è
very moderna quindi non vi aspettate una città storica, le sue vie sono piene di
gente, negozi, centri commerciali...però la si gira bene ed è molto molto
piacevole. Da Aberdeen la strada segue la costa facendo un giro molto largo; noi
un pò l'abbiamo seguita ma poi abbiamo tagliato e ci
siamo diretti verso Inverness. Non trascurate questa zona perchè ci sono alcuni
castelli molto carini (es. Slains Castle o Port Errol) e molte distillerie da
vedere ( se vi piace il
wisky). Inverness è una cittadina moderna: il centro storico ha alcune vie
principali davero carine e vista da di là del ponte ha una sua bellezza. Se non
avete l'auto (siete col bus) prenedete Inverness come centro per visitare il
lago di Loch Ness perchè da qui partono tour viaggi organizzati e vi si possono
reperire informazioni di tutti i tipi.
Loch Ness dista 15 minuti da Inverness e ci si arriva molto bene. Il centro
visita è sul lato del lago (in un Hotel) e da qui partono dei tour in barca che
fanno fare un giro sul lago e costeggiano i castelli rimanenti. Carino...ma non
ha nulla di più di un lago normale...
Da qui siamo riapartiti verso il Nord (verso Dornoch) costeggiando la terra fino
a Golspie. Vedrete che piano piano il paesaggio comincia a cambiare e le grandi
città andranno a
perdersi. A Golspie non dimenticate di vedere il castello di Dunrobin che è
davvero bellissimo ma anche nascosto quindi seguitene bene i cartelli. Siamo
saliti ancora e da
qui...lentamente siamo arrivati a quello che per noi è stato il top : John'o
Groats
Ci siamo ferati qui due giorni precisi. E' una cittadina piccola ma molo carina,
soprattutto molto ricca di cose da fare. Consigliatissimo da qui il tour alle
isole orcadi (nave e tour
in bus) che vi prenderà tutta la giornata e vi regalerà emozioni davvero
stupende....però se volete vedere gli animali di queste stupende acque fatevi
anche il iro in gommone con la Northlink Adventures; penso che quest'ultimo sia
stato davvvero il top del top, sia per la squisitezza dei personaggi sia per il
divertimento. Se fate il giro alle Orcadi ricordatevi di prenotare anche il B&b
per il giorno dopo o quando tornerete dal tour alle 19.00 non troverete da
dormire.
Dopo due stupendi giorni di Jonh'o Groats siamo partiti verso Thurso e oltre.
Fate il pieno a Thurso perchè questa città è l'ultima della terra "civilizzata".
Dopo Thurso la strada
diventa tutta a una corsia fino a Scourie, le pompe di benzina sono veramente
rare e i paesini sono formati di 5 o 6 case. Arrivare fino a Scourie in un
giorno è stata davvero dura però durante la strada non siamo mai riusciti a
trovare un B&B libero e cmq anche a Scourie lo abbiamo trovato molto caro. La
strada è veramente bella e merita spesso delle soste per fare delle bellissime
foto però è anche molto critica e tra fermarsi-scambiarsi-ripartire rischia
davvero di far perdere un pò i nervi..
Da Scourie a Ullapool la strada procede bene, alternando due corsie a una corsia
ma il paesaggio è ancora molto bello e molto selvaggio. Lungo questa via potrete
vedere tante tante cose belle, scendendo fino a Strome e da qui fino a Eilean
Donan il castello più fotografato della Scozia. Quest'ultimo merita davvero una
visita. Da Eilean Donan poi c'è veramente pochissimo ad andare sull isola di
Skye; il ponte dista pochi minuti (max 20). Non è vero che è a pagamento e in
poco tempo si passa dall'altra parte.
L'isaola di skye non è male. E' molto bella e selvaggia, ha dei panorami davvero
bellissimi. E' sul mare quindi se il tempo è brutto potrebbero alzarsi delle
fatidiose nebbie. La parte a Sud è da evitare. Sinceramente si arriva ad
Armadale ma li non c'è davvero molto a parte un piccolo porto. A Nord è molto
bella e ci sono dei resti archeologici e il bellissimo castello assolutamente da
vedere. Se siete amanti delle attività tra cui pesca, cavallo, ecc. questoè
sicuramente il posto giusto. Noi non ce la siamo goduta molto perchè è piovuto
tutto il tempo.
Lasciando Skye e voltando verso sud è consigliabile viaggiare verso Fort
William. Glenfinnan rimane sulla strada, è carina ma non c'è nulla di più di un
lago e una colonna. Passateci ma non vi "dirà molto". Fort William è una
cittadina carina, dominata da una via principale e molti negozi carini. E' il
posto ideale x comperare qualche souvenir. In questa zona ci sono anche diversi
castelli. Alcuni sono veramente da vedere ma altri sono solo rovine da cui
conviene transitare e basta. Una sosta
veramente da fare, magari a Pic-Nic per il pranzo e nella bellissima valle di
Glencoe. Qui è davvero un paradiso, ricco di tavolini e picole oasi ma è una
valle davvero bella. Un
pic-nic è il momento ideale per godersi questo bellissimo posto. Davvero da
considerare. Scendendo a sud, sono da conteggiare due giorni da passare nella
città dio OBAN. Infatti da qui è possibile fare un tour di 1 giorno alle isole
di Iona, Mull e Staffa. Come giro è veramente carino e ne vale proprio la pena.
State attenti al tempo: la prenotazione del giro deve essere fatta il giorno
prima (quindi assicuratevi che un eventuale b&b vi tenga anche il secondo giorno
o cercatene uno) e se il giorno prima piove o
c'è mare grosso allora non ne vale la pena perchè l'isola di Staffa non ha
attracco. La barca lascia l'isola di MULL per raggiungere l'isola di staffa,
girarla e tornare indietro. Sono 40 minuti a andare e 40 a tornare di sola nave
(barca piccola) quindi a mare grosso non ne vale molto la pena. L'isola di MULL
è carina ma con questo tour la vedrete tutta dal BUS. Del tempo libero sarà
concesso all'isola di IONA ma forse sarà anche troppo tempo per il poco che c'è
da vedere (resti, abbazia, paesello di tre case). Il tour finisce con il rientro
a OBAN alle 20.00 e se non avete prenotato prima non troverete da dormire.
Dopo OBAN le scelte possono essere diverse. Noi ci siamo diretti verso le
Trossach e poi verso glasgow ma non siamo entrati in città : Glasgow è come la
nostra Milano molto
trafficata e molto moderna. Non ci siamo stati ma forse non ne valeva proprio la
pena. Noi siamo poi scesi verso Ayr e verso la scozia del SUD : questa è una
cosa da NON FARE. Sotto la "Linea" Glasgow-Edimburgo non troverete più molto e
non troverete nemmeno tani B&B. Se vi capita di trovarvi in questa zona,
tenetevi sulla costa. Nel centro sono solo campi.
La nostra gita si è conclusa qui con il rientro a Prestwick
Scozia : QUELLO CHE I LIBRI NON
DICONO
VOLO - Siamo
arrivati a Glasgow il giorno 13 Agosto. 2005. Il volo è stato con la Ryanair,
molto confortevole e tranquillo. Ci vogliono tre ore per raggiungere l’aeroporto
di Prestwick che, ad un primo sguardo, sembra un piccolo un po’ malandato
aeroporto di periferia. Il volo è davvero buono anche se per mangiare qualcosa
sull’aereo è consigliabile portarlo da “terra” in quanto un panino può costare
anche 7 euro.
Attenzione ai biglietti dell’aereo: vanno fatti su internet e con un bel po’ di
tempo di preavviso.
Attenzione ai Bagagli : sul biglietto c’è scritto il peso (30kg a valigia). Se
la vostra valigia è solo di 1kg oltre il peso previsto pagherete subito la
multa. Gli inglesi sono inflessibili.
AUTO - Il
modo migliore per vistare la Scozia è quello di utilizzare un auto presa a
Noleggio. Non ci siamo informati molto sui bus (proprio perché avevamo l’auto)
ma quelli che vanno fino all’estremo Nord sono veramente rari (due volte la
settimana) quindi il vostro giro (in bus) potrebbe fermarsi a Inverness e
ri-discendere se non calcolate bene la coincidenze. L’auto va prenotata su
internet sui siti dei maggiori fornitori (Alamo, Hertz, ecc.). Avrete una spesa
iniziale di noleggio che si può fare con carta di credito su internet. Una volta
all’aeroporto dovete però avere una carta di credito perché al check-in
dell’auto vi fanno un altro prelievo di 1000 euro. Questi soldi vengono
“temporaneamente” bloccati dalla società in caso facciate qualche danno
all’auto. In teoria….se non fare nessun danno vi dovrebbero essere tutti
resi….ma basta un solo graffio (causato dalla macchina che vi sta davanti che
alza un sasso che magari colpisce il paraurti) per veder scendere di molto la
cifra e tornare a casa con soli 600e. Sul foglio della vettura ci sono scritti i
danni che ci sono già (magari fatti da altri turisti, ecc.) : se quando prendete
l’auto notate qualcosa che non c’è scritto (tipo un graffio, un ammaccatura)
allora fatelo subito presente al personale….o quel “problema” verrà messo in
conto a voi. Non serve a nulla fare le “foto” all’auto….senza un paio di
testimoni non ne hanno valore.
STRADE - In
Inghilterra si guida al rovescio (sulla sinistra) e la macchina ha i comandi
sulla destra. Non è particolarmente difficile guidare questo tipo di vettura, ma
servono almeno i primi 2 giorni per prenderci la mano. Molto spesso vi
ritroverete a dare delle gomitate allo sportello in cerca del cambio o magari le
marce non vi entreranno subito bene….ma poi cisi abitua gradatamente. Gli
inglesi sono educati sulle strade e sopportano con molta pazienza. Non si
mettono mai ne a suonare ne a abbagliare…al massimo vi sorpassano quando possono
(senza mandarvi a fanculo). Fate soprattutto attenzione alla macchina sulla
fiancata sinistra perché non siamo ben portati a prendere quelle misure e molto
spesso si tende ad accigliare il bordo stradale o a fare il “pelo” alle macchine
parcheggiate. Dite magari al passeggero di turno di darvi una mano segnalando
anomalie nelle distanze.
Attenti bene alle strade : non c’è quasi mai il limite di velocità e le strade
(specie quelle di grande comunicazione) sono piene di autovelox. Sono autovelox
al Laser (non come i nostri) quindi quando li vedete è già troppo tardi.
Fate bene attenzione anche ai cartelli stradali : questi ultimi sono veramente
rari…a volte si fanno anche 50km senza trovare un cartello e se dopo cisi
accorge di aver sbagliato strada è molto dura. Noi ci siamo sempre serviti di un
navigatore GPS è molto utile e soprattutto aiuta a trovare subito la strada
senza preoccuparsi di leggere cartelli e lascia quindi il tempo di concentrarsi
molto di più sulla guida.
Le pompe di benzina ci sono ma andando verso Nord diventano davvero molto rare o
a gestione familiare (troverete Despar con pompe di benzina); unico consiglio
che vi possiamo dare è quello di fare il pieno a Turso se andate per la strada
panoramica del nord della Scozia.
State attenti ai parcheggi a pagamento : se il ticket scade alle 13.30 dovete
rilevare l’auto alle 13.30. Le 13.40 potrebbero essere già fatali.
DORMIRE,
MANGIARE e ALTRO - In Inghilterra l’italiano mangia male. Le città sono piene di
FastFood che vendono roba fritta o MacDonald, Burgher Kings, ecc. se odiate
questi posti finirete comunque per passarci. Non troverete quasi mai la Pizza se
non nelle grandi città. Vi consigliamo di fare sempre la
buonissima colazione Scozzese che riempie bene fino al pomeriggio. In
extremis ci sono in giro dei centri commerciali o dei Lydl a cui servirsi per
fare un po’ di spesa.
Per dormire la sistemazione da preferirsi è il B&B (bed and Breakfast). Ne
abbiamo trovati da 16 sterline a 25. Diffidate subito di quelli che hanno
scritto fuori che si può pagare con la carta di credito….perché vuol dire che
hanno questi sistemi per consentire pagamenti maggiori di queste cifre. La
soluzione ottimale è stare sulle 20-22 sterline in modo da avere in camera tutte
le comodità (bagno, doccia, ecc.) infatti sui B&B da 16 a 20 c’è molto spesso il
bagno condiviso che può essere al piano di sotto o anche di sopra. L’ospitalità
è davvero squisita e si ha modo di parlare un po’ con la gente del posto.
Lasciate perdere gli Hotel : la scritta Hotel vuol dire “da 30 sterline in su”.
I Bagni pubblici ci sono in tutti i paesi. Se trovate dei bagni a pagamento
lasciate perdere e guardate bene…in qualche via c’è anche il bagno pubblico. In
extremis usate quello dei MacDonald o dei BurgherKing
TERRA di
SCOZIA - La scozia è prevalentemente collinare. Non troverete mai montagne alte
o strade difficili. State soprattutto attenti ai moscerini (al Nord). A paragone
le zanzare tigri sono delle dilettanti : questi moscerini attaccano in massa e
sono in grado di fare punture che si mantengono al massimo del disagio per oltre
5 giorni.
I castelli sono molto belli da vedere però per trovarli dovete avere una mappa
che vi indica dove sono perché sono tutti nascosti nelle radure e nei boschi
(non volevano farsi trovare dai nemici..). e non riuscirete mai a vederli dalla
strada. I castelli hanno tutti in costo sia che siano completi e arredati (max
12 sterline) sia che siano rovine (min. 4 sterline) quindi misurate il vostro
budget monetario. Nei castelli (interno) non si può fotografare.
Dovete abituarvi subito all’idea di vistare la Scozia sotto una pioggia battente
e continua : in 13 giorni abbiamo visto il sole solo 2 giorni. Non date retta a
chi dice che le perturbazioni vanno e vengono durando 5 minuti perché quando il
cielo si mette a tavoletta grigia può piovere anche tutto il giorno.
Attrezzatevi subito per la pioggia con impermeabili
seri (quando piove spira spesso anche il vento quindi l’ombrello è veramente
inutile) e zaini a tenuta d’acqua o con copertura. Preparatevi anche
mentalmente….perché la pioggia potrebbe finire per farvi arrabbiare invece
dovete imparare a conviverci o non vi godrete nulla della Scozia.
In Scozia c’è freddo quindi il vostro vestiario dovrà essere adeguato a
una temperatura che va da 8 a 15 gradi…quasi mai di
più. Considerando la pioggia dovete avere anche delle scarpe a buona tenuta
MONETA - La
Scozia è cara.
Come moneta c’è la Sterlina. L’euro non viene accettato da nessun parte. Le
carte di credito non hanno problemi e la più utilizzata e la Visa. Attenzione
però : i B&B non dispongono di pagamento con carta di credito quindi bisogna
avere il denaro contante.